COMBAT READY TRAINING SYSTEM

SISTEMA DI SIMULAZIONE AL COMBATTIMENTO REALE

di Davide Ferretti

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Presentazione ufficiale del CRTS ossia Combat Ready Training System, sistema dicombattimento speciale, militare e di polizia. Nato dall’interscambio delle professionalità, esperienze e conoscenze delle tecniche marziali del combattimento in tutte le sue componenti e delle professionalità, conoscenze ed esigenze dell’operatore specializzato e di settore, ha permesso di predisporre un sistema eccezionale di lavoro che tratta in maniera completa ed esaustiva le tematiche più interessanti ed attuali di questo fantastico mondo con una metodica che ha permesso di condividere ed amalgamarele necessità ed esperienze con le metodiche addestrative più idonee in maniera tale da potersi, a ragion veduta, considerare ormai il moderno strumento di completamento del bagaglio formativo dell’operatoredi ogni forza di intervento contribuendo, in maniera determinante, alla sua qualificazione COMBAT READY.

Nella sua formazione si è postaparticolareattenzione allo studio dei sistemi di combattimento corpo a corpo già in uso presso questi Reparti e le potenziali linee evolutive e di ottimizzazione, avendo cura nel rilevare le necessarie differenze che la natura dei reparti (militare o di polizia) e le specifiche finalità (antiterrorismo, reparti di primo ed immediato intervento, operazioni di perquisizione, servizi scorte, operazioni di  controllo del  territorio etc …) determinano nell’esecuzione dei servizi e, quindi, nei conseguentirischi/sistemi di difesa che l’operatore deve preventivare e predisporre a contrasto.

Il tutto, chiaramente, nell’ottica di ciò che possa interessare i profili della difesa personale e della metodica del combattimento su cui, un istruttore di Sistema di Combattimento Speciale, debba cimentarsi.

 
Trattazioni sul genere, dalla reale competenza, sono rare a trovarsi anche se spesso, purtroppo, leggiamo di sistemi e tecniche segrete destinate al solo ed esclusivo uso dei Corpi Speciali. Questo, signori, è falso! Non esistono tecniche segrete o speciali, esistono solo sistemi idonei o no! Ed inoltre, permettetemi, ciò contribuisce solo a creare un’area d’incertezza di cui né le Istituzioni, né il cittadino né, tanto meno, l’operativo, desiderano essere circondati.

Tali affermazioni, peraltro molto più nel titolo che nei contenuti, non sono ciò nei cui riguardi personale militare e di polizia nutri grande interesse …. Ve lo assicuro!

Molto più raramente, poi, chi si propone come depositario di “scrigni di saggezza” è poi, materialmente in grado di fornire apprezzabili e ponderate motivazioni tecnico-scientifiche a fondamento dei loro sistemi o, ancor più, quale sia stato il cammino logico-professionale che li ha portati a concretizzare e, perché, il determinato progetto e quali siano poi le metodiche applicate etc… etc …

Questo mio lavoro, come potete ora meglio comprendere ha, quindi, come profilo fondamentale sì l’arte marziale, sì le singole tecniche ma, soprattutto, una nuova prospettiva di studio, ovvero, la presentazione di una compiuta informazione su caratteristiche, metodi, tecniche e finalità didattiche che un istruttore di Sistema di Combattimento Speciale deve acquisire prima e, trasmettere poi, se seriamente intende divenire (docente) specialista di settore.
 

Questi, i presupposti costituenti le basi del mio sistema, Combat Ready Training System,ed il suo sentiero evolutivo che posso oggi così schematizzare :

  • Studio e prospettazione delle esigenze.
  • Obbiettivi.
  • Predisposizione sistema metodologico : unica piattaforma lavorativa – sistema multilevel a moduli didattici.
  • Predisposizione sistema tecnico :
    • Fase statica - Studio Tecniche in palestra e esercizi specifici :
    • Studio delle distanze e dei relativi metodi di combattimento;
    • tecniche di percussione, immobilizzazione, strangolamento, chiusura della distanza;
    • tecniche con armi difesa coltello, pistola, armi improprie, uso mezzi di coazione fisica in dotazione
    • Fase Dinamica: C.Q.B. (Close Quarter Battle)e Scenari Operativi
    • addestramenti specifici agli interventi in formazione coppia, pattuglia, squadra con armamento e vestiario previsto.
    • Scenari Operativi e test in ambiente operativo e per singola tipologia di servizio.

 

 
Queste, in sintesi, le linee guida del sistema che, peraltro, di recente ho ampliato con l’introduzione di alcuni elementi che abbiamo ritenuto utili in determinate situazioni operative e che sono tratte, in questo caso, dalla mia esperienza di combattente e di docente in particolar modo del Ruas vale Tudo.

Tutto ciò,inevitabilmente, presuppone la presenza di una docenza esperta, dal livello di conoscenze tecniche di settore superiore, oltre che altamente specialistico, e che abbia studiato finalità ed obiettivi di un addestramento militare e di polizia al fine di comprenderli ma, soprattutto, al fine di poterli fare propri e farli divenire la base su cui ergere il sistema di combattimento che, per essere insegnato a specialisti, senza stravolgergli la vita deve, ricordatelo, essere analogo nelle forme d’istruzione loro impartitegli, ricalcandone le finalità proprie e tendendo a far emergere, nell’allievo, le medesime qualità che l’addestramento militare tende a far risaltare: spirito di Corpo, conoscenza, autonoma capacità di valutazione, iniziativa, fiducia, lavoro di gruppo, per settori e competenze e, su tutti, in massima sicurezza e professionalità.


Per informazioni sul Combat Ready Training System contattare:

Head Instructor Davide Ferretti Cell. 348/2861069

E-mail: davideferretti@inwind.it